Grazia Visconti Blog

November 15, 2009

Sesso & Potere

In principio vi fu lo scandalo politico Watergate, scoppiato nel 1972, che portò alle dimissioni dell’allora Presidente degli Stati Uniti Richard Nixon. Poi vi furono i numerosi scandali finiti sulle prime pagine dei quotidiani, come il più noto sexgate Clinton-Lewinsky; il caso del sottosegretario di stato Randall Tobias o quello del senatore repubblicano David Vitter, che fu costretto a raccontare le sue piccanti frequentazioni, dopo le rivelazioni della maitresse più famosa d’America; e poi ancora, il governatore di New York, Eliot Spitzer, anche lui costretto alle dimissioni; sino ad arrivare ai politici di casa nostra, con Cosimo Mele, Silvio Berlusconi e per ultimo Piero Marrazzo.

Ora mi chiedo e ti chiedo: cosa spinge un uomo politico a sfidare la sorte e a rischiare, quindi, anche una carriera per il piacere di un incontro proibito? Quale potere hanno oggi le escort rispetto alle prostitute del passato? Perché i poteri forti amano sempre più giocare con le bambole?

Attendo le tue riflessioni. Inviami senza timore le tue opinioni…
Grazia Visconti

P.S. Il tuo messaggio potrà giungermi anche in forma privata, se lo desideri, e non essere pubblicato su questo blog, semplicemente facendone richiesta con l’invio del tuo post. Tutti i messaggi inviati saranno sempre controllati, prima di essere pubblicati.

April 29, 2009

Un tempo si chiamavano gigolo…

Sembra davvero la sceneggiatura di un film. La storia idilliaca tra la bella e ricca ereditiera, che si invaghisce del “latin lover” di turno, e l’avventuriero dal fisico prestante. Sullo sfondo un personaggio misterioso che filma gli incontri bollenti. Il tutto infarcito, come al solito, da ricatti e sporchi affari. Poi il processo. E la condanna: sei anni di carcere. E’ il triste epilogo di una storia che ha visto come attore protagonista Helg Sgarbi, l’amante a pagamento al servizio di facoltose dame di mezza Europa. Il ricattatore svizzero sconterà la pena ma poi, una volta uscito dal carcere, si godrà la vita con ben nove milioni di euro. Tanto è infatti il denaro che è riuscito ad estorcere alle vittime dei suoi ricatti.

Ma cosa crede di ottenere una donna da un incontro consumato in modo rapido e superficiale? “Oggi la donna è diventata più esigente, oltre che indipendente sotto il profilo economico. Vuole sempre di più e non si accontenta. Vuole il meglio, e per ottenerlo è decisa anche a mettere mano al portafogli, ribaltando ancora una volta i ruoli tra i due sessi“, dichiara Grazia Visconti, autrice del libro “Escort life. Sex inchiesta sul mondo delle squillo e dei gigolo di lusso in Internet”, che ha condotto un’inchiesta, durata tre anni, proprio su questo nuovo fenomeno vestito di rosa.

“Così si rivolge al professionista”, continua Grazia Visconti, “con il quale stabilisce una sorta di contratto che bandisce ogni forma di romanticismo, ed instaura con lui un rapporto non problematico, proprio perché la transazione economica alleggerisce ogni vincolo affettivo. Si rivolge ad un uomo che può scegliere secondo i suoi gusti, un uomo da affittare, invitare a cena e corteggiare. E’ purtroppo lo specchio dei nostri tempi, l’immagine di una società sempre più frettolosa e proiettata verso il rapido consumo dei sentimenti. Una società “take away” dove tutto si compra, si porta via e si getta quando non serve più“. E il caso di Susanne Klatten ne è un esempio: vita blindatissima, intessuta di costrizioni, di cose che non si possono e non si devono fare, di divieti da rispettare. La sua sembra proprio essere stata una fuga da quella realtà che l’aveva imprigionata ingiustamente.

Donne alla riscossa, dunque. Donne che assumono atteggiamenti sempre più maschili. Donne alla ricerca del sesso a pagamento, un tempo solo appannaggio di una cultura con il fiocco azzurro. Sembra, infatti, che una donna su quattro abbia pensato, almeno una volta, di pagare un uomo per avere rapporti intimi; mentre due donne su dieci hanno già concluso e si sono lanciate in una notte di follie erotiche. Lo rivela un recente studio sulle evoluzioni del mercato del sesso a pagamento, questa volta però in versione femminile.

“Oggi, poi, vanno sempre più di moda i jardineiros“, conclude Grazia Visconti, “che hanno oramai preso il posto un tempo riservato alle badanti o alle donne di servizio. Sono giovani ragazzi sudamericani, dal fisico atletico, giardinieri di giorno, in lussuose ville di signore benestanti, e gigolo di notte”.

September 20, 2008

Dalle strade alle case… “chiuse”

E’ passato. Finalmente è stato approvato il disegno di legge sulla prostituzione. Dopo mezzo secolo (20 settembre 1958), un primo importante passo per tentare di risolvere il fenomeno è stato fatto. Non ci saranno gli eros center, le “case chiuse” in termini più moderni, e non ci sarà il mercato del sesso in strada. Dove nasceranno allora i nuovi bordelli? “Da un punto di vista legislativo sembra essere tutto a posto, ma per ciò che riguarda la riorganizzazione del mercato del sesso a pagamento assisteremo solo ad un semplice trasloco: dalle strade alle case, con tutte le conseguenze che una scelta del genere potrà comportare”. A parlare è Grazia Visconti, autrice del libro Escort life, sex inchiesta sul mondo delle squillo e dei gigolo di lusso in Internet, appena uscito in tutte le librerie. Nel volume si parla di prostituzione di alto bordo, quella per intenderci che già utilizza appartamenti lussuosi, sia in affitto che di proprietà, hotel a cinque stelle e luoghi accessibili perlopiù a manager facoltosi.

“Sotto il profilo della sicurezza - continua Grazia Visconti - il ddl è decisamente positivo, sia per tentare di porre un freno alla violenza sulle donne, sia per tentare di arrestare il fenomeno dell’induzione alla prostituzione minorile. Ho tuttavia alcuni dubbi sul fatto che si riesca a debellare l’attività più redditizia al mondo puntando il dito su clienti e prostitute. Ogni forma di costrizione o di divieto, a mio avviso, non porta a nulla, soprattutto quando viene applicata con modalità che non rispettano la privacy. Pensiamo solo per un attimo alle persone che si sono suicidate perché magari scoperte dalla moglie o perché perseguitate dal marito. La prostituzione andrebbe invece regolamentata perché, in questo modo, vi sarebbero anche maggiori controlli a favore di tutte quelle persone più fragili ed indifese come, per esempio, le donne”.

“Sono sempre più convinta - aggiunge l’autrice di Escort life - che l’istituzione di quartieri a luci rosse, sul modello olandese, potrebbe essere una soluzione per arginare il fenomeno della prostituzione e portarla via dalle strade”. Ora c’è da chiedersi infatti se non nasceranno altri problemi tra tutti quei cittadini che, vedendosi come vicina di casa una prostituta, dovranno mettere mano alla delibera condominiale.

E le cooperative del sesso? Chissà, forse potrebbero essere altre valide alternative, anche se in netto contrasto con l’opinione del ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, “perché - ribadisce Grazia Visconti - ora sarà necessaria una maggiore tutela nei confronti delle donne straniere, che subiscono ricatti di ogni genere, persecuzioni e vendette, e delle loro famiglie di origine, per riuscire ad ostacolare un fenomeno come quello della tratta di esseri umani e della loro conseguente riduzione in schiavitù. Una donna straniera difficilmente potrà collaborare se non vedrà tutelata prima di tutto la propria famiglia”.

Tu che cosa ne pensi? Sei d’accordo sull’istituire quartieri a luci rosse? Come risolveresti il problema? Quali sono le tue idee riguado al fenomeno della prostituzione, sia di strada che di lusso? Lascia un tuo commento in questo blog.

Per ogni genere di contatto o segnalazione, puoi invece visitare il sito di Grazia Visconti raggiungibile all’indirizzo www.graziavisconti.net

August 9, 2008

A proposito di questo blog

Filed under: personal — Tags: , , , , , , , , , — grazia visconti @ 4:56 pm

Se desideri inviarmi impressioni, commenti, critiche o semplicemente comunicare con me per uno scambio di opinioni, questo spazio è interamente dedicato a te.  Sarà molto gradita ogni genere di discussione sul mio ultimo libro “Escort life”.  Leggo personalmente tutti i messaggi sul blog e tutte le e-mail che mi inviate, a cui rispondo personalmente appena gli impegni me lo consentono :-) 

Ma tra i lettori del mio libro potrai esserci anche tu, protagonista nel mondo dell’escorting. Ti ringrazio, pertanto, se mi contatterai per raccontarmi la tua storia, in forma assolutamente anonima, per un’eventuale prossima pubblicazione. 

Coraggio, dunque, non avere timore di lasciare una tua traccia su questo blog!  Spero di leggerti presto…
Grazia Visconti

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